Taijiquan (Tai Chi Chuan) 太極拳

Giovanni De Filippis insegnante di Taijiquan

Descrizione corso Taijiquan

“Quando pratichi il Tajiquan, rimani in equilibrio come una bilancia. Quando ti muovi, fallo con naturalezza, come una ruota che gira.”
M° Wang Zongyue

Cos’è il Taijiquan e quali sono i suoi benefici?

Il Taijiquan è un arte marziale nata nell’ambito della cultura cinese del XVII secolo dal lavoro iniziato dal generale Chen Wangting di ritorno dal servizio militare al suo villaggio di famiglia dopo la caduta della dinastia Ming. Nel Taijiquan vennero a confluire le tecniche marziali del changquan, le tecniche respiratorie psico-corporee del qigong, l’alchimia interiore (neidan), le conoscenze della medicina tradizionale e i principi della filosofia taoista e neo-confuciana, portando alla luce la disciplina che oggi conosciamo. Chen Wangting portò così in primo piano l’aspetto più interno dalla disciplina marziale dando risalto alla stabilità mentale, alla presenza corporea e alla capacità di rilassamento, presupposto fondamentale per lo sviluppo della sensibilità del proprio corpo di quello dell’avversario.

Dunque, pur conservando finalità prettamente marziali, il Taijiquan, oggi come in passato, si presenta come un metodo psico-corporeo (bioenergetico) di allenamento adatto a coltivare e sperimentare lo stato di presenza a se stessi nel quale corpo, mente, sentimento e intenzione operano all’unisono in armonia con l’ambiente circostante. Di fatto nella vita quotidiana non prestiamo grande attenzione né alla nostra postura ne al movimento del corpo che, dunque, risulta frammentato poiché la mente non è presente al qui ed ora dell’azione che stiamo compiendo. Questa dissociazione tra ciò che la mente pensa e ciò che il corpo mette in atto porta nel tempo all’accumulo di tensioni e contratture croniche legate ad atteggiamenti posturali (e mentali) sbilanciati causanti sia dolori muscolari, sia le più diffuse disfunzioni organiche. La pratica del Taijiquan col tempo ci restituisce la nostra originaria centratura liberando la circolazione dell’energia tra mente e corpo e migliorando tanto lo stato di attenzione mentale quanto la salute fisica.

La pratica individuale si sviluppa nell’esecuzione di movimenti circolari lenti, morbidi, ma anche duri e veloci, eseguiti in sequenza prestando molta attenzione allo spostamento del baricentro del proprio corpo posto sotto l’ombelico (dan tian) ed al radicamento dei piedi al terreno mentre la colonna vertebrale funge da perno di rotazione. La testa è sospesa verso il Cielo e il coccige è puntato verso la Terra, la colonna vertebrale si distende e l’energia può scorrere liberamente tra ciò che sta in alto e ciò che sta in basso, connettendo e vivificando l’intero organismo. Il corpo agisce sempre come un sistema unitario e i movimenti non sono mai frutto dell’azione di un singolo segmento corporeo isolato.
Ogni movimento della forma nasconde in se diverse applicazioni marziali sulle quali è necessario prestare attenzione per poter guidare intenzionalmente l’energia (Qi) e la forza (Jin) che ne scaturisce nella direzione voluta.

Quest’arte pone le sue fondamenta nel principio filosofico del Taiji, la “suprema polarità” il “grande termine”, che permea nella pratica ogni aspetto di questa disciplina. Il Taiji rappresenta il principio primo, l’unità fondamentale di ogni coppia di opposti rappresentati simbolicamente dallo Yin-Yang. Il Taji nasce dall’assenza di polarità, il Vuoto (Wuji). Quando il Taiji è movimento, positivo e negativo si separano; quando è in quiete, si ricongiungono. La quiete e il movimento, il pieno e il vuoto, il duro e il morbido, il maschile e il femminile, due facce della stessa unità che nel mondo del tempo e dello spazio si alternano incessantemente in un perenne ciclo di morte e rinascita. Nella pratica del Taijiquan le due polarità si alternano con fluidità attorno al nostro centro in modo che il nostra azione possa adattarsi ad ogni circostanza in cui ci possiamo venire a trovare tanto in combattimento tanto nella vita di tutti i giorni. Grazie a questa peculiarità il Taijiquan viene a costituire un ottima pratica adatta alla coltivazione tanto dell’elasticità fisica quanto di quella mentale.

GIORNI E ORARI
Lunedì ore 11:00
Mercoledì ore 18:00

Calendario Corsi
Nicola di Pietro